domenica, 29 aprile 2007

se otto ore

- 30 apr 2007 ore 23.00 aspettando domani primo maggio, coi Moka ad Asti, dove si troverà in anteprima anche il nuovo disco dal vivo "Zollette" in uscita nelle botteghe del mercato equo-solidale dal primo giugno.

Poi, con sprezzo del pericolo, io e Rokkuzzo ci imbarchiamo (per aereo) alla volta di Gallipoli dove canteremo alle 21 in Piazza Tellini (vicino alla stazione)
Come dicevano quelli: "Se otto ore (fa)/eravamo ad Asti/provate voi a musicar..."
ma non potevo rifiutare il richiamo della terra natia in un occasione come quella del primo di maggio.

a seguire le altre date:
- 4 maggio 2007 h 21.00 Coop. Sancho Panza Rassegna resistente Varese (Moka)
- 5 mag 2007 21.30 centro sociale il macello (Moka) Lugano
- 11 maggio Novara Crooner Jazz Club (in trio con Rocco e Simeone).
- 18/20 maggio Dusseldorf (Germania!!!) Alessio partecipa alla rassegna "Cantieri sonori" con la canzone Zolletta.
- 26 maggio Notte bianca a Reggio con la FAE.
- 27 maggio per chiudere la rassegna ARTI NOTE a Chieti sarò in concerto con Simeone e Rocco all'ARCI Fictio.
- 31 Maggio Sassari (in solitario)
- 1 giugno a Porto Torres (SS) in una Scuola a presentare un video su De André e poi in concerto con Massimiliano Larocca e Andrea Parodi
-  29 giugno 2007 21.30 Porta dei canti in Scighera Milano.
- 7 Luglio Sinalunga (SI) festa dell'Unità (in trio con Rocco e Simeone).
- 20 luglio Genova nel pomeriggio in Piazza Alimonda.

postato da: AmoreAnArchiA alle ore 12:50 | link | commenti (2)
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mercoledì, 25 aprile 2007

viva il

Pergunto ao vento que passa
notícias do meu país
e o vento cala a desgraça
o vento nada me diz.

Pergunto aos rios que levam
tanto sonho à flor das águas
e os rios não me sossegam
levam sonhos deixam mágoas.

E a noite cresce por dentro
dos homens do meu país.
Peço notícias ao vento
e o vento nada me diz.

Mas há sempre uma candeia
dentro da própria desgraça
há sempre alguém que semeia
canções no vento que passa.

Mesmo na noite mais triste
em tempo de servidão
há sempre alguém que resiste
há sempre alguém que diz não.

Manuel Alegre
postato da: AmoreAnArchiA alle ore 12:28 | link | commenti (2)
categorie: memoria dei cantanti
mercoledì, 18 aprile 2007

radio qui radio là

Di recente - complici gli sforzi del nostro potente U.S. (Ufficio Stampa), cioè Miki Orvieti d'Arezzo - vago di diretta telefonica in diretta telefonica per le radio indipendenti della penisola.

La palma del delirio (e il delirio è per me cosa sacra!) va all'intervista dell'altra notte su Radio Onda Rossa. L'entusiasmo del conduttore Domenico per il nostro Pavé (grazie, grazie!) s'è trasformato in un fiume tranquillo che scorreva nel grembo di una notte sempre più notturna...
io purtroppo ero ormai al fondo di un'intera giornata tormentata da un mal di cranio freroce: il conte Ugolino s'era appostato sui bozzi del mio capino per divorarmelo!

Allora - nel mentre che rispondevo - ho spento le luci e mi sono steso sul letto col cordless bollente poggiato sulla recchia, parlando in una sorta di dormiveglia... non so sinceramente che cosa posso aver detto!

Però lo temo!

Chissà, qualcuno più bravo di me magari riesce a trovare in ascolto, incastrata in qualche maglia della rete, qualcuna di queste recenti interviste. Io per ora son riuscito a reperire quella accessibile da questa pagina (fatta giusto mezz'ora prima del concerto torinese del 23 marzo scorso).

come dicono quelli... buon ascolto.

PS
- 19 apr 2007 21.00 alla FAI di Milano Viale Monza 255 (in duo con Rocco).
- 20 apr IN EXTREMIS a PARMA piccola esibizione all'ARCI Komnata, Borgo Barnabei.
- 21 apr 2007 21.30 ARCI Joe (Moka) Fidenza
- 30 apr 2007 23.00 aspettando domani primo maggio coi Moka (anteprima Zollette) Asti
- 4 maggio 2007 h 21.00 Coop. Sancho Panza Rassegna resistente Varese (Moka)
- 5 mag 2007 21.30 centro sociale il macello (Moka) Lugano
- 11 maggio Novara Crooner Jazz Club (in trio con Rocco e Simeone).
- 18/20 maggio Dusseldorf (Germania!!!) Alessio partecipa alla rassegna "Cantieri sonori" con la canzone Zolletta.
- 26 maggio Notte bianca a Reggio con la FAE.
- 27 maggio per chiudere la rassegna ARTI NOTE a Chieti sarò in concerto con Simeone e Rocco all'ARCI Fictio.
- 31 Maggio Sassari (in solitario)
- 1 giugno a Porto Torres (SS) in una Scuola a presentare un video su De André e poi in concerto con Massimiliano Larocca e Andrea Parodi
-  29 giugno 2007 21.30 Porta dei canti in Scighera Milano.
- 7 Luglio Sinalunga (SI) festa dell'Unità (in trio con Rocco e Simeone).
- 20 luglio Genova nel pomeriggio in Piazza Alimonda.

postato da: AmoreAnArchiA alle ore 16:14 | link | commenti
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venerdì, 06 aprile 2007

la masseria delle allodole

è in questi giorni (ancora per quanto?) nelle sale un film che, al di là di ogni considerazione estetica, è indispensabile andare a vedere. "La masseria delle allodole".
Voglio riportare qui di seguito un frammento - vibrante, maestoso, scritto con linguaggio da profeta - della prefazione che lo storico francese Yves Ternon ha apposto al suo libro "Gli armeni" (Rizzoli).

"Il dogma del sacrificio doloroso ma necessario di un popolo lo si perpetua nel corso della storia contemporanea. Sono migliaia le vittime da iscrivere nel libro nero del disprezzo e dell'odio, in Cambogia e in Ruanda, nella ex Jugoslavia e in Iraq, nel Biafra, in Indonesia, Sudan, Tibet, Bangladesh, (...). Lo spettacolo dei carnai, lungi dal crearci disagio, invade le nostre serate: sui nostri schermi televisivi scorrono immagini di morte. (...)
Nondimeno all'ostinazione del crimine non possiamo che contrapporre l'ostinazione - tragicamente vana - della denuncia.
Il genocidio armeno pone una delle questioni più attuali della storia: quella della sopravvivenza dei popoli, delle culture e delle etnie di fronte a un nazionalismo spesso esacerbato dal razzismo e dall'intolleranza religiosa. In questa situazione si ritrovarono gli armeni e i turchi. I primi, dopo secoli di oppressione, desideravano riacquistare la libertà e la dignità, se non l'indipendenza. I secondi, dopo secoli di conquiste e di gloria, vedevano il loro impero in declino, il loro territorio smembrato dall'imperialismo europeo (...).

Il genocidio è, in origine, il folle sogno di qualche nazionalista fanatico. Ma, una volta concepito, diviene il prodotto della mente scaltra, della fredda logica, del sordido interesse. L'ipocrisia è la prinncipale qualità del mandante, la menzogna la sua necessità, la malafede la sua garanzia. Il crimine è dettato da interessi ponderati, soppesati con attenzione: interessi sempre economici, talvolta ideologici, più raramente religiosi. Tra coloro che lo concepiscono e coloro che potrebbero impedirlo ci sono troppi ponti d'oro e fiumi di petrolio: l'umanesimo più elementare non è sufficiente a fare da contrappeso. Si affida agli animi generosi l'incombenza di formulare da lontano delle proteste o di limitare sul posto l'entità del massacro. È la decima del buon apostolo. Quanto ai politici, loro constatano il fatto compiuto e redigono gli atti di morte. Al di là delle vittime e dei carnefici, ci sono coloro che sapevano e hanno lasciato fare, che hanno presentito e voluto ignorare, quelli che hanno preferito tacitare gli scrupoli di coscienza piuttosto che nuocere ai propri interessi immediati.

Nella tragedia armena la responsabilità delle grandi potenze è enorme. Gli  armeni hanno pagato con la vita il prezzo di esigenze economiche e politiche. Da allora si ripete la medesima storia, il medesimo circolo vizioso dello sterminio deplorabile, ma mai davvero deplorato. Dopo si ha buon gioco nell'accusare il fanatismo musulmano, la barbarie africana, la crudeltà asiatica o la disciplina tedesca (...).
In questo mondo in continuo mutamento che aspira alla globalizzazione, le minoranze scompaiono a una a una, private delle loro terre, della loro esistenza, della loro lingua e della loro cultura, respinte, rifiutate, quando invece, grazie alla loro diversità, sono luce e fonte di vita.
Comprenderemo un giorno che la difesa delle minoranze e dei loro diritti è parte integrante delle libertà e dell'individuo e che siamo tutti parte della medesima specie umana?
Ciò che non ha ottenuto la generosità, potrà generarlo la paura?
È la condizione della nostra sopravvivenza. Il genocidio è come l'arma batteriologica: va al di là dei suoi effetti immediati.
Accettando questo crimine contro l'umanità, l'umanità si condanna senza appello a più o meno breve scadenza."

postato da: AmoreAnArchiA alle ore 11:23 | link | commenti (4)
categorie: lettera dura
mercoledì, 04 aprile 2007

prossimi spettacoli

- il 10 aprile a Massa ci sarà uno spettacolo resistente con me e il carissimo Della Mea al teatro comunale (in trio con Rocco e Simeone)... si parla anche di altri ospiti, ma non ne sono sicuro...
- il 14 aprile sono io ospite specialissimo del cantautore più specialissimo che conosco: Max Manfredi a Milano. (in duo con Simeone)
- 19 apr 2007 21.00 alla FAI di Milano Viale Monza 255 (in trio con Rocco e Simeone).
- 21 apr 2007 21.30 ARCI Joe (Moka) Fidenza
- 30 apr 2007 22.00 aspettando domani primo maggio coi Moka (anteprima Zollette) Asti
- 4 maggio 2007 h 21.00 Coop. Sancho Panza Rassegna resistente Varese (Moka)
- 5 mag 2007 21.30 centro sociale il macello (Moka) Lugano
- 11 maggio Novara Crooner Jazz Club (in trio con Rocco e Simeone).
- 18/20 maggio Dusseldorf (Germania!!!) Alessio partecipa alla rassegna "Cantieri sonori" con la canzone Zolletta.
- 26 maggio Notte bianca a Reggio con la FAE.
- 31 Maggio Sassari (in solitario)
- 1 giugno a Porto Torres (SS) in una Scuola a presentare un video su De André e poi in concerto con Massimiliano Larocca e Andrea Parodi
-  29 giugno 2007 21.30 Porta dei canti in Scighera Milano.
- 7 Luglio Sinalunga (SI) festa dell'Unità (in trio con Rocco e Simeone).
- 20 luglio Genova nel pomeriggio in Piazza Alimonda.

postato da: AmoreAnArchiA alle ore 12:59 | link | commenti
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