Già, proprio così! Domani, alle ore 15, cade il mio genetlìaco. Io credevo fosse oggi e già mi offendevo perché nessuno mi faceva gli auguri. Offuscata da riunioni, relazioni, trattative, polemiche e calci in bocca, credevo che oggi fosse domani. Meno male che c'è il buon Luciano a riportarmi sul crinale della realtà! Verso le 14:30, di fretta perché all'uscio di casa era già appostato il tecnico fastweb che doveva sistemarmi il collegamento, commentavo con la cgiellina della FP la riunione sindacale col dirigente, appena finita, ed intanto raccoglievo le carabattole che viaggiano con me da casa all'ufficio e viceversa - borse, buste di plastica, pratiche urgenti da mesi, fogli sparsi, giornale etc. (ahem, incombono i geni di mia madre, accattona per vocazione) - chiudevo il pc, le finestre e i cassetti, svuotavo i posacenere e salutavo gli amici, quando il flemmatico Luci, socchiudendo gli occhi, mi fà: "Guarda che oggi è giovedì, devi rientrare in ufficio"..."Cooosa? oggi non è venerdì?".
Ecco, questo è lo stato in cui mi trovo, però son contenta che venerdì sia domani, così forse qualcuno mi farà gli auguri, magari anche qualcuno di voi! &:^))
Penso spesso al blog, mi appunto incipit , elaboro raccontini avant de dormir (che puntualmente dimentico al risveglio), m'indigno per l'idiozia e disonestà (morale, politica, intellettuale) che sbircio sui giornali e in tv - confesso che spesso faccio le due cose insieme, oppure tengo accesa la tv mentre scrivo le mail, o mangio la pizza con una mano e digito con l'altra, mentre do e tolgo la voce a Vespa che impazza, Tremonti che azzanna, Veltroni che zuzzurelloneggia - proponendomi di farvi partecipi del mio sconcerto. E a proposito, ditemi, come si fa a votare ancora? Forse bisognerebbe votare per decidere se votare... forse bisognerebbe votare come nel "saggio sulla lucidità" di Saramago...forse, bò, la mia amica Maria, una donna schiva, buona e profondamente onesta, quando le ho detto che pensavo di non votare, ha replicato che si meravigliava di me, che lasciar vincere Berlusca&c. è una follia, che insomma lei voterà il pd per sperare che vinca la sinistra (prima votava rifondazione). Mi dà da riflettere la mia amica Maria, perché ormai bado solo a quel che dicono le persone che stimo, ché io son persa nelle tortuosità dell'anima, e, sbattuta a destra e manca tra diffidenza, litigiosità e rancore di tutti contro tutti - una riunione sindacale di periferia è illuminante in proposito - cerco ragioni tra Hillman (il codice dell'anima ed il suo daimon) e Fred Vargas, che scrive gialli fuori di testa e s'inventa un commissario Adamsberg, "spalatore di nuvole", un tizio assolutamente letterario che, al contrario di me, non cerca le idee ma lascia che le idee cerchino lui. WOW!
Sarà vero che Walter Lumaconi ha deciso di correre da solo non per fare un vero programma riformista, libero dai veti degli alleati, ma perché i guru americani della politica gli hanno detto che così, vincerà sì la destra, ma lui avrà più voti e potere personali? Oh mamma mamma!
E del resto come si fa a permettere che vinca un carrozzone della morte che caldeggia la "moratoria" sull'aborto e che ha tra i suoi quell'orrido ipocrita di Ferrara che si fa una lista ad hoc contro l'aborto? Senza considerare il blitz all'ospedale di Napoli, con relativo sequestro del povero feto malformato, che la dice lunga sull'aria che già tira.
Ed ogni giorno morti su morti sul lavoro, e tutti che se ne fottono, cordoglio a parole quando ne muoiono più di un paio insieme ed amen. Sette poliziotti contro una donna che abortisce legalmente e zero controlli per le stragi bianche.
Spazzatura a tonnellate, come si può vedere ogni sera in tv, finché non scoccia anche quella, ma i termovalorizzatori ci vogliono o no? Non lo so, cavoli, dice che sono dannosi, ma sta monnezza dove dobbiamo metterla? Faccio la raccolta differenziata da anni e mi dicono che poi la mischiano tutta ed io sono scema.
Vado a vedere "Sogni e delitti" e mi chiedo: cosa è successo a Woody Allen che consideravo una mia guida spirituale ed ora mi terrorizza? Devo proprio convincermi che il caso decide ogni cosa, che per potersi pentire bisogna prima ammazzare, che la rovina è inevitabile, che il comandamento morale funziona solo per (eventualmente) punirsi da sè dopo ma non per contenersi prima?
Aiuto, sono confusa! Daimon, se ci sei batti un colpo!
ciao. mariateresa